Purtroppo sempre più spesso ultimamente mi capita di conoscere e far curare nel mio studio bambini (anche abbastanza piccoli) con denti cariati e purtroppo la mia impressione, e anche quella dei colleghi, è che la situazione stia via via peggiorando.

Credo che ormai le semplici regole di igiene orale raccomandate anche dai pediatri siano conosciute da tutti, ma facciamo comunque un breve ripasso:

è bene iniziare a spazzolare i denti sin dal primo momento della loro eruzione;
non lasciare mai addormentare i bambini con biberon contenente sostanze zuccherate come succhi, tisane o camomilla (ricordatevi che le tisane solubili che si trovano in commercio sono molto zuccherate!);
non immergere il ciuccio in sostanze zuccherose;
evitare di consumare caramelle, dolciumi e bevande;
lavare i denti almeno due/tre volte al giorno, ideale sarebbe farlo anche dopo la merenda, visto che spesso è costituita da cibi molto dolci;

Assodate queste semplici regole, seguite in modo scrupoloso dalla maggioranza delle mamme dei miei piccoli pazienti e dato per scontato che per alcuni esista una predisposizione genetica (acidità della saliva, mineralizzazione dentale o caratteristiche strutturali) che può essere valutata in studio dall’esperto pedodonzista, come mai le carie dei bambini sono in aumento?

E’ un quesito che mi sto ponendo da qualche tempo sia come professionista che come padre.

Una delle cause è sicuramente da attribuire al fatto che i nostri bambini a scuola consumano un pasto e due merende dopo le quali non si lavano i denti; non entro nel merito di questa scelta dell’ASL, prendiamola come dato di fatto.
Il secondo aspetto sul quale mi sono soffermato a riflettere è il grande consumo di cibi industriali, cibi della grande distribuzione nei quali sono contenuti, spesso con nomi camuffati o a noi incomprensibili, grosse quantità di zucchero o comunque sostanze chimiche delle quali non si conoscono ancora chiaramente gli effetti, ma soprattutto privi delle sostanze nutritive utili a proteggere il nostro organismo e i nostri denti dalle aggressioni esterne.

Allora, sottolineo ancora una volta l’importanza di lavare i denti dopo ogni pasto, o, se si è fuori casa e non si ha dietro lo spazzolino è possibile, per i bambini già grandicelli, masticare una cicca allo xilitolo (Vd. https://www.studiovirzi.com/xilitolo/); ma mi sento sopratutto di raccomandare ai genitori di scegliere per se e i propri figli una dieta semplice, con cibi sani e bilanciati, ricca di frutta, verdura e fibre: ne beneficerà tutto l’organismo e sicuramente anche i nostri denti!
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Dott. Mauro Virzì Citarra