Al contrario di quello che si porrebbe pensare, un dente devitalizzato può causare fastidio o addirittura dolore. Nel caso in cui il trattamento canalare sia stato attuato da pochi giorni è normale, in quanto il malessere percepito può dipendere dalla lavorazione con appositi strumenti, che può causare il trasporto di materiale canalare infetto oltre apice.

Tuttavia, in questo caso, si dovrebbe tornare alla normalità entro pochi giorni. Le cose cambiano, invece, qualora la devitalizzazione sia stata attuata ormai da diverso tempo, poiché in questo caso, il fastidio è da imputare ai recettori di pressione che circondano il dente e che non vengono eliminati durante il trattamento canalare, che prevede esclusivamente la rimozione della polpa dentaria.

Di fatto, quindi, un dente devitalizzato registra le pressioni eccessive allo stesso modo di un dente vitale. Tuttavia, ci sono altre situazioni per cui un dente devitalizzato può fare male.

Le cause principali

Di fatto, un dente devitalizzato può generare dolore nel caso in cui si sia sviluppata una infezione sulla punta del dente. E ciò può verificarsi nel caso in cui alcuni batteri siano rimasti nel canale, nonostante il trattamento canalare eseguito.

Tuttavia, tale spiacevole situazione si può verificare anche qualora la forza di masticazionevada a superare il limite consentito oppure qualora il dente vada in sovraccarico, ovvero venga sottoposto costantemente ad una forza superiore rispetto a quella che è in grado di sopportare. Inoltre, un dente devitalizzato può fare male qualora abbia subito una frattura, o nel caso in cui si manifesti una infiammazione del legamento che tiene ancorato il dente all’osso.

Il dolore può manifestarsi anche nel caso in cui il dente abbia subito un colpo o un trauma o qualora si infiammi un nervo o un seno mascellare posto nelle immediate vicinanze. Come si può vedere, quindi, le cause che possono scatenate tale tipo di problema sono piuttosto numerose.

Come si interviene?

La modalità di intervento dipende dalla causa scatenante il dolore o il fastidio, che deve essere valutata attentamente da un dentista. Solitamente, in caso di dente appena devitalizzato è necessario attendere con fiducia la scomparsa dei sintomi.

Qualora, invece, il trattamento canalare sia stato attuato da tempo, può essere necessario doverlo ripetere, eseguire cioè quello che, in termini clinici viene chiamato “ritrattamento canalare” ossia rimuovere quanto messo nel canale e ricominciare da capo. Nel caso in cui, però, il dente si sia fratturato, è meglio provvedere alla sua rimozione. La cosa più importante è non sottovalutare il problema, in modo da non peggiorare la situazione.

Inoltre, è fondamentale non prendere iniziative personali, ma prenotare una visita presso uno studio dentistico. Del resto, prima si riesce a capire da cosa è generato il dolore, prima è possibile liberarsene e riprendere a pieno la propria vita, senza fastidi o dolori.

                                                                                                                                                                                    Dott. Mauro Virzì’ Citarra