Denti da latte: cosa bisogna sapere al riguardo?

I denti da latte, anche detti decidui, temporanei o primari, sono i primi denti che nascono durante la vita di un essere umano. Di norma, i primi cominciano a spuntare intorno ai 6 mesi di vita e terminano verso i 2 anni.

Più o meno quando il bambino raggiunge i 6 anni di età, i denti da latte cominciano a cadere spontaneamente, al fine di lasciare posto a quelli permanenti.

Il loro compito principale, oltre a quello di sminuzzare e triturare gli alimenti e di influenzare la fonetica e lo sviluppo del linguaggio, è quello di mantenere lo spazio necessario per lo sviluppo dei denti permanenti, che la bocca del bambino, essendo ancora troppo piccola, non riesce a contenere.

Come prendersi cura dei denti da latte

E’ bene abituare il bambino fin da piccolissimo alla corretta igiene orale che significa: pulizia delle gengive con una garzina sterile nei primi mesi di vita, passaggio allo spazzolino con i primi dentini, uso del dentifricio al fluoro e utilizzo del filo interdentale alla comparsa dei denti permanenti. Tutte operazioni da ripetere almeno 2 volte al giorno

Oltre alla corretta igiene quotidiana e all’utilizzo regolare di fluoro topico è opportuno, a partire dai sei anni, sigillare i molari appena erotti con delle resine trasparenti che li proteggeranno dalla carie. Metodica molto efficacie e assolutamente indolore. Questi comportamenti semplici ma corretti hanno un unico risultato: un bel sorriso garantito da grandi.

Di fondamentale importanza è inoltre l’alimentazione, ma di questo parleremo in un altro articolo!

Ma i denti da latte si possono cariare?

I denti da latte si comportano esattamente come i denti permanenti, possono cioè cariarsi, provocare dolore acuto e ascessi o essere oggetto di altre problematiche. Questo porta a ribadire ancora l’importanza,  fin dalla prima infanzia, di prestare ai dentini che spuntano e che poi si perdono, tutte le cure necessarie come se si trattasse dei denti dell’adulto.

Ma è prorpio necessario curare i denti da latte? 

Spesso ci si sente disorientati tra chi afferma che i denti decidui sono denti destinati a cadere e che quindi non è obbligatorio procedere a cure odontoiatriche e chi afferma, al contrario l’importanza della cura e del mantenimento del dente. 

I denti da latte, quando colpiti da un processo carioso, devono assolutamente essere curati!

Perchè?

Innanzitutto, i denti da latte cariati fanno molto male. Il processo carioso nei bambini infatti è molto più rapido perché il tessuto duro (lo smalto) è molto sottile e la camera pulpare, che contiene il nervo, è più ampia.

Il rischio di infezione della polpa e del nervo quindi è molto elevato, così come è alta la probabilità che si formino ascessi o fistole dolorose.

Ma non sarebbe piuì semplice toglierli invece che curarli? 

I denti decidui, non vanno mai tolti a cuor leggero poiché, la loro perdita precoce, potrebbe portare alla riduzione dello spazio destinato al rispettivo dente permanente e di conseguenza si potrebbero determinare potenziali malocclusioni.

I molaretti che dovrebbero permanere fino agli 11 o 12 anni, infatti, se persi precocemente a causa di una carie, lasceranno uno spazio vuoto che ben presto sarà occupato dagli altri denti già presenti nella bocca impedendo al dente sottostante di uscire in modo corretto. La regola quindi, anche con i denti da latte, deve essere sempre quella di ‘conservare’.

Come sempre colcludo i miei articoli sottolineando l’importanza della prevenzione! In questo caso, sin dalla più tenera età!

Dott. Mauro Virzì